Atto II

Mio dolce amor

Testo e musica di Dario Pagano

Enea e Didone nella grotta

Contesto narrativo

Nel cuore della caverna, al riparo dal mondo e dal tempo, continua il duetto appassionato tra Enea e Didone. Un canto fatto di promesse e giuramenti, che si alza come una preghiera al cielo stellato. 

La loro voce si fonde in un’armonia perfetta, come le onde del mare che si abbracciano in lontananza. Nel finale le dolci parole della buonanotte riecheggiano tra le ombre, come un balsamo per l’anima.

Bacio tra Enea e Didone